RAI, cosa accade dentro la roccaforte del quinto potere?

Cos’è oggi la RAI?
E’ ancora servizio pubblico, nonché la più importante realtà editoriale e culturale del paese?
Lo scorso anno ci siamo infiltrati come un troll nel sottobosco delle comunicazioni on-line in diretta streaming, per assistere ed interagire con le primarie del PD, creando un esperimento unico del suo genere Web vs TV.

Questa volta tenteremo di entrare nel cuore del giornalismo, il cosiddetto quinto potere per assistere e partecipare dal vivo alla mutazione in corso di quello che consideriamo il cane da guardia del potere.

Trasmetteremo in diretta streaming un incontro di giornalisti vicini alle tematiche del movimento, in questa maniera la rete sarà in grado di valutare come prosegue la battaglia che è iniziata nel lontano 2008 con il secondo V-day, che sebbene sia stata oscurata dagli organi d’informazione, è stato un successo perché quasi 500 piazze in Italia e all’estero hanno partecipato, perché sono state raccolte 1.300.000 firme in un giorno, perché fu un atto di accusa contro la disinformazione dei giornali assistiti e legati a doppio filo ai partiti e venne chiesta l’abolizione dei finanziamenti pubblici e dell’albo dei giornalisti, per una libera informazione in un libero Stato.

E’ stato come un sasso gettato in uno stagno. Un’acqua ferma, vischiosa, di colore verde. I cerchi concentrici si sono allargati, si stanno allargando. L’informazione è in Italia uno strumento del potere politico, economico, mafioso.

La gente comincia ad avere dei fondati sospetti…

Ecco il video del mio intervento

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