Magarelli.net

SI SEDES NON IS

Nell’era delle reti sociali, di Facebook, chat, acquisti on-line e blog usa e getta, esiste ancora la rete libera? Ha ancora senso parlare di questo come mezzo di distribuzione del sapere? Internet sta sempre più diventando uno spazio informe ed appiattito. Il sogno della libera diffusione informatica degli anni ’80 e ’90 si è bloccato ai giochi on-line, alle suonerie per cellulari, al porno free, al software pirata e alla propaganda elettorale.

ProvoLinux


In molti oggi parlano di Linux e da più parti si cercano esperti in materia, professionisti, esperti e certificati, ma il mondo del free software è più complicato di quel che sembra, non è tutto oro quel che luccica e personalmente non saprei neanche se posso ritenermi un esperto in materia e soprattutto una fonte autorevole per la divulgazione delle informazioni al riguardo, ma tutto sommato a chi interessa, l’importante è provarci e non perdere la passione per questo universo parallelo. Ripropongo il manifesto di un sito che all’inizio del secondo millennio ha spronato molte persone verso il free software, vecchi ricordi di un mondo passato che però è più attuale che mai.

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Comandi VI

Mettiamola cosi, ormai sono talmente vecchio, che ho sentito il bisogno di riproporre la tabella riassuntiva, che si riferisse solamente ai concetti e comandi per usare l’editor VI, nuda e cruda tanto per avere un promemoria quando la memoria mi fa brutti scherzi e non ho il man istallato. ;)
 
 
 
 

 

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Pirati e Corsari

Con questo testo è mia intenzione fornire degli spunti di riflessione su Pirati e Corsari informatici, ma andiamo per ordine, nel cyberspazio il tempo non ha lo stesso metro di misura di quello reale, il caos della rete con le sue accelerazioni e frenate improvvise, interposte da violenti guerre a suon di bit, non è di certo percepibile agli utenti che navigano nel mare virtuale del web. Se poi aggiungiamo la politica che tenta di racchiudere tutti con leggine varie, l’apocalisse è servita, ed ogni nuovo utente, sarà sempre più vittima della disinformazione e non riuscirà ha crearsi quegli anticorpi che gli serviranno per crescere consapevolmente nel mondo tecnologico.
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